Pubalgia? Spesso è causata dal muscolo ileopsoas

DiDavide Peta

Pubalgia? Spesso è causata dal muscolo ileopsoas

Con il termine pubalgia si intende dolore in sede inguinale,pubica o sulla parte interna della coscia. Le cause della pubalgia sono svariate e molteplici. Andando a valutare l’aspetto strutturale possiamo categorizzarle in:

Tendinopatia inserzionale: Durante l’attività sportiva i muscoli addominali o i muscoli interni della coscia subiscono svariati microtraumi che vanno ad irritare o infiammare l’inserzione muscolare. Questi muscoli si inseriscono sulla sinfisi pubica e quindi evidenziano pubalgia.

Squilibrio posturale: Il bacino è la zona di scarico delle forze superiori, per così dire la “bilancia” che va a ripartire il peso del busto sui due arti inferiori. Se ci sono squilibri posturali, patologie/problematiche del piede o del ginocchio il bacino tenderà a lavorare fuori asse. Per compensare questo disallineamento il corpo cercherà un equilibrio andando a gravare sull’articolazione della sinfisi pubica e sulle anche provocando così delle tensioni che possono poi evidenziarsi in dolori pubici e quindi pubalgia.

Tensione addominale: I principali muscoli che possono creare tensioni in questa zona sono appunto in muscoli addominali, principalmente il retto femorale. Questo tende a trazionare in modo esagerato il pube andando a modificare la postura e l’allineamento. L’errata sinergia tra i muscoli agonisti e antagonisti porta ad una modificazione posturale del bacino e quindi a dolori sulla zona pubica.

Ipercontrazione del muscolo Ileopsoas: Il muscolo ileopsoas è un molto importante nel nostro corpo ma poco considerato. E’ la congiunzione tra due muscoli, il muscolo grande psoas e il muscolo iliaco. questi muscoli hanno inserzione comune sul piccolo trocantere del femore, cioè la parte interna della coscia. Il muscolo iliaco è a forma di ventaglio e origina dalla fossa iliaca e ala del sacro. Il muscolo psoas ha una forma fusiforme, origina dalle prime 4 vertebre lombari e parte dell’ultima dorsale. Nel suo decorso verso il piccolo trocantere del femore si unisce con i fasci del muscolo iliaco, passando sotto il legamento e a ponte sopra il ramo pubico. La funzione di questo muscolo è la seguente:

  • quando prende punto fisso sul femore, flette e inclina dal proprio lato il tronco e lo ruota dal lato opposto
  • quando prende punto fisso su colonna e bacino, flette adduce ed extraruota la coscia

Una ipercontrazione i questo muscolo porta a forti tensioni sulle vertebre lombari, sul bacino e in particolar modo sul pube.

 

Per ridurre dolori e tensioni sul pube è consigliabile effettuare i seguenti esercizi di stretching dello psoas e della muscolatura circostante:

Effettuare un affondo, portando le braccia verso l’alto come da figura

In fase successiva, mettere in appoggio a terra il ginocchio della gamba posteriore e se possibile flettere la gamba verso il gluteo

Con le gambe in posizione forbice disporre le braccia allineate all’altezza delle spalle, effettuare una torsione del busto verso l’interno, con il capo rivolto verso la mano superiore

Queste posture devono essere mantenuti per circa 30-60 secondi e ripetuti almeno 2 volte

Esercizi da evitare:

Qualunque esercizio tenda a far accorciare l’addome o mettere in tensione i muscoli del pube deve essere evitato, riporto un esempio del classico “crunch addominale”

 

 

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